Il Trasformista
© Marco Ghezzi | Un veicolo capace di cambiare, adattarsi alle esigenze quotidiane e svolgere più funzioni. Lo produrrà ANY, ingegnosa startup belga che ha sviluppato il primo Life Utility Vehicle (LUV), un mezzo elettrico a due ruote fin’ora mai visto, con ben 120 litri di capacità carico, telaio in alluminio pressofuso e “portiere” intercambiabili. Il tutto con un design essenziale e molto curato, non a caso disegnato da Granstudio, lo studio torinese guidato da Lowie Vermeersch, ex Pininfarina.

Ciò che colpisce davvero è l’idea alla base del progetto; ANY non vuole solo proporre un mezzo efficiente ma sta provando a cambiare il modo in cui pensiamo la mobilità urbana. Una piattaforma modulare che si adatta alle esigenze, che si stia andando al lavoro, in giro nel weekend o facendo la spesa.

E potrebbe davvero avere senso, soprattutto nelle città. Il debutto alla Milano Design Week non è casuale: il LUV è uno di quei progetti dove il design non è solo estetica, ma parte integrante della funzionalità. L’idea è chiara: il LUV mira a sostituire quegli spostamenti che oggi si fanno in auto con un veicolo più snello e pratico, senza rinunciare a capacità di carico, protezione e autonomia.

Le città moderne richiedono un tipo di veicolo fondamentalmente diverso da scooter e moto tradizionali, eppure molto di ciò che vediamo è il risultato di una mentalità a “taglia unica”. Abbiamo voluto sfidare questa convenzione, progettando qualcosa che appartenga davvero all’ambiente urbano– sottolinea Lowie Vermeersch, Chief Creative Officer, di Granstudio.

COM’È FATTO
La struttura portante del LUV1 è un robusto telaio in alluminio pressofuso ad alta pressione, una scelta produttiva che favorisce fra l’altro la scalabilità e la produzione in serie. Attorno a questo, il sistema di carico modulare offre divisori configurabili, portapacchi anteriori e posteriori e un vano principale abbastanza grande da contenere, per esempio, la spesa di un’intera settimana. In sostanza è progettato per trasportare di tutto, anche un animale domestico!

È prevista anche una protezione dalle intemperie come accessorio. Per guidarlo è richiesta la patente A1, mentre dal punto di vista delle prestazioni offre una potenza massima di 11 kW e può raggiungere una velocità di 100 km/h.

L’autonomia varia tra i 100 e i 140 km, grazie a due batterie agli ioni di litio intercambiabili da 6,5 kWh, che si ricaricano in un tempo compreso tra le 2,5 e le 4 ore utilizzando una presa da 220 V. Il motore è posizionato nel mozzo posteriore, una soluzione che contribuisce a ottimizzare gli spazi e la semplicità costruttiva. L’altezza della sella è di 786 mm, mentre il peso complessivo si attesta sui 160 kg. A completare il quadro c’è anche l’avviamento keyless, che aggiunge un tocco di praticità all’utilizzo quotidiano.
IL TEAM DIETRO AL PROGETTO
Dietro un’idea così ambiziosa c’è, ovviamente, un team che non è certo alle prime armi. Dal CEO Pieter Van de Velde, che arriva dal mondo del venture capital a Erik de Winter, CCO, tra i fondatori di Cargoroo -realtà che ha contribuito a diffondere il bike sharing di cargo bike elettriche in Europa – fino ad arrivare a competenze tutte italiane. Granstudio di Torino per il design e Alessandro Mangano, responsabile dell’ingegneria, che ha lavorato allo sviluppo di piattaforme per Aprilia e Vespa nel Gruppo Piaggio, dopo un’esperienza in Ferrari.

MODULARE ANCHE NEL PREZZO
Il prezzo in Europa, dove debutterà, sarà compreso tra 7.000 e 10.000 euro, variabile in base alla configurazione scelta online. Per ridurre significativamente il costo totale di possesso, ANY introdurrà anche opzioni di leasing sia per il veicolo sia per le batterie. La produzione del LUV1, che necessita ancora di alcuni affinamenti tecnici ed estetici, è prevista per fine 2027, ma ci si può già prenotare, con un piccolo deposito, per essere tra i primi a configurarlo.
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